Sabbiatura delle superfici da rinnovare

sabbiatura

Sabbiatura, la soluzione ideale per rinnovare le superfici

La sabbiatura è una lavorazione meccanica utilizzata per rinnovare e ripulire le superfici da ruggine, sporco, vernici e qualunque altro agente estraneo.

Ma cos’è la sabbiatura e come funziona?

La sabbiatura è un processo di pulizia meccanico che consiste nel veicolare vari tipi di sabbia abrasiva sulle superfici da trattare mediante un getto d’aria.Questa lavorazione viene utilizzata per asportare ruggine, vernice, stucchi,incrostazioni etc. da qualunque superficie senza danneggiarla.

Esistono diversi tipi di sabbiatura, sia a secco che ad liquido e innumerevoli tipi di sabbia abrasiva che verrà impiegata a seconda del tipo di superficie da sabbiare.

In commercio sono presenti sabbiatrici per ogni esigenza dal più piccolo sistema casalingo  ad enormi cabine industriali in grado di sabbiate oggetti di dimensioni considerevoli.

Fino ad una certa grandezza sono disponibili sabbiatrici in cui è l’operatore a dirigere il getto d’aria miscelata con l’abrasivo sulla superficie da rinnovare mediante una pistola appositamente  studiata per lo scopo.

Oltre una certa misura invece, come nel caso delle cabine per la sabbiatura di grossi oggetti, vengono impiegate delle turbine che letteralmente lanciano l’abrasivo sul pezzo da trattare.

Il tipo di sabbiatrice, e il tipo di abrasivo da utilizzare va ovviamente scelto e calibrato in base ai materiali da trattare, le dimensioni ed il risultato che si vuole ottenere.

Con l’utilizzo di questo procedimento meccanico, si erode la parte più superficiale di un materiale tramite l’abrasione come un getto di materiale abrasivo.

Esistono anche la sabbiatrice laser, un sistema che genera un fascio laser in grado di vaporizzare ruggine, vernici ed inquinanti che aderiscono sulle superfici senza rovinare le parti in gomma, plastica e vetro, evitando cosi il lavoro di smontaggio delle parti.

E’ un sistema molto costoso con prezzi che partono da circa 20000 euro e sono costituiti da un generatore collegato ad una pistola.

Diffidate delle fake news e delle super offerte corredate di video fantastici in cui vengono offerte sabbiatrici laser a qualche centinaio di euro, per quel prezzo potrebbe arrivarvi solo la pistola di ricambio, ovviamente inutile senza il generatore.




La sabbiatrice trova impiego in diversi campi:

  • Nelle piccola officine meccaniche in cui viene usata per la pulizia di pezzi meccanici.
  • Nell’industria metallurgica in cui viene impiegata come fase intermedia della produzione per liberare i getti dalle sabbie e dalle impurità e come fase finale per rendere il pezzo finito esteticamente uniforme e pronto per eventuali lavorazioni successive o verniciatura.
  • In carrozzeria, per rimuovere vernici, stucchi e rugine dalle lamiere per poterle successivamente riparare e preparare per la verniciatura.
  • In edilizia per la pulizia  di manufatti o per asportare strati di materiale deteriorato o indesiderato.
  • in campo artistico può essere impiegata per la preparazione di un manufatto durante un restauro.
  • Nell’industria del vetro per la decorazione di vasi, lastre e manufatti in vetro o cristallo.
  • In falegnameria, per abbellire, rinnovare o preparare le superfici per le successive lavorazioni.
  • Per la distruzione di dati contenuti su hard disk e supporti di vario tipo
  • Nell’industria della moda per la creazione dei famosi jeans sabbiati ed altri capi.

Si potrebbero elencare infiniti usi di questa tecnica, comunque sia il concetto di base è sempre lo stesso, asportare materiale da una superficie mediante la collisione con l’abrasivo.

La velocità di esecuzione del lavoro è legato a vari fattori:

  • Pressione e volume dell’aria compressa
  • portata della pistola sabbiatrice
  • tipo di sabbia scelta per la lavorazione in questione
  • tipo di sporco, vernice o altro da asportare in rapporto alla superficie su cui è situata.




Sicurezza e sabbiatura

Il processo di abrasione mediante sabbiatrice essendo eseguita su metalli, rivestimenti plastici, vernici , vetro, cristallo, stucchi e quant’altro, genera una notevole quantità di polveri contenente micro particelle dei materiali trattati, tossici per il corpo umano, che potrebbero essere assorbiti tramite il processo di respirazione.

E’ quindi di vitale importanza come per qualunque altra lavorazione che espone ad agenti inquinanti e pericoli, adoperare i DPI “dispositivi di protezione individuale” ed adottare misure di protezione collettiva “DPC” che protegga chi viene esposto indirettamente agli inquinanti prodotti dalle lavorazioni che stiamo effettuando.

Protezioni DPI e DPC necessari per procedere alla sabbiatura in modo sicuro:

DPI

  • Occhiali protettivi specifici
  • tuta e guanti per sabbiatura
  • mascherina per polveri “in base alla superficie abrasa”

DPC

  • I dispositivi di protezione collettiva sono valutati in base all’area in cui viene effettuata la lavorazione ed alla diffusione dell’inquinante.
  • Trattandosi di polveri sottili diluite nell’aria come per i fumi di saldatura, gli scarichi di autovetture e mezzi diesel, come ben noto, tenderanno ad espandersi in tutta l’area disponibile, è quindi sempre necessario provvedere all’installazione di un impianto di aspirazione e filtraggio dell’aria che abbia un volume di aspirazione espresso in  metri cubi/all’ora in grado di aspirate tutta l’aria intrisa di polvere prodotto.

 

Il processo di sabbiatura viene sempre effettuato in apposite camere o involucri protettivi in grado di prevenire la diffusione delle polveri, ove non ce ne sia la possibilità come nel caso della sverniciatura di una ringhiera o di un cancello in opera, si provvederà ad allontanare eventualmente chi potrebbe essere esposto indirettamente.

Questo procedimento semplice e versatile può essere utilizzato anche in ambito del bricolage per la pulizia di piccoli manufatti.

La sabbiatura fai da te è sicuramente economica, basta essere giudiziosi ed adoperare tutte le protezioni del caso.

Per poter sabbiare, l’attrezzatura di base si riduce ad un semplice compressore ed una pistola sabbiatrice acquistabile a pochi euro sia nei negozi di bricolage che online sulle varie piattaforme.

La scelta della sabbia abrasiva

La scelta della sabbia da utilizzare durante il processo di sabbiatura è essenziale per ottenere il risultato desiderato.

Generalmente si tende ad utilizzare una sabbia abrasiva in grado di erodere lo strato da rimuove ma innocuo per lo strato sottostante da conservare.

Questo purtroppo non è possibile per tutti i materiali come per il caso della porcellana , in cui lo strato da rimuovere è spesso più resistente della superficie cui si trova.

In questi casi particolari si dovrà procedere con un adeguata regolazione della pressione dell’aria e una minuziosa esecuzione manuale del lavoro.

Nel prossimo post vedremo i vari tipi di abrasivi disponibili per i vari materiali da trattare.

Alcuni tipi di sabbiatrice.

Sabbiatrici manuali di piccole dimensioni adatte alle officine.

s a b b i a t u r a

sabbiatrice portatile

sabbiatrici usate

Questo tipo di sabbiatrice utilizza delle turbine meccaniche che proiettano la graniglia per effetto della forza centrifuga generata dalla rotazione delle turbine.

Sabbiatura mista acqua/sabbia per edilizia.

sabbiatura edile

Questo tipo di sabbiatura viene utilizzato in edilizia per il rinnovamento di facciate annerite dal tempo.

Sabbiatura manuale industriale.

cabina di sabbiatura

Questo tipo di sabbiatura manuale, utilizza l’aria compressa per proiettare la sabbia sul pezzo da rinnovare.

Viene utilizzato per diversi lavori, sia in metallo che in lego, in marmo e pietra per preparare la superfici alle lavorazioni successive.

Esempio di pezzo meccanico in lavorazione.

pezzo sabbiato



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