Liquirizia, dolce rimedio naturale.

liquirizia

LIQUIRIZIA  Glycyrrhiza glabra

Liquirizia, un vero toccasana per il nostro apparato gastroesofageo grazie al suo principio attivo cicatrizzante e protettivo per la mucosa gastrica.

La liquirizia appartiene alla famiglia delle Leguminose, il suo nome
deriva dal greco glykys (dolce) e rhiza (radice); glabra, termine latino, significa «li­
scia, privo di peli».





Originaria della cina, si propaga molto facilmente per rizomi soprattutto dove il clima mite ne favorisce la crescita.

Per propagare la liquirizia, basta prendere una porzione di rizoma che abbia qualche gemma e interrarla all’inizio della primavera.

Il risultato è assicurato e la crescita velocissima, ma per attenere un primo raccolto delle radici di una certa dimensione occorrono almeno tre anni di coltivazione.

La semplicità con cui la liquirizia si propaga per rizomi, rende praticamente “inutilizzata” la propagazione per seme.

La sua crescita smodata la rende un infestante che affligge oliveti e vigneti nelle zone dal clima più mite, anche se trapiantata in giardino come pianta aromatica va gestita perchè potrebbe infestare, specialmente nelle zone del Sud Italia.

La singola pianta spesso super il metro di altezza e produce fiori e frutti molto ornamentali.

Conosciu­ta migliaia di anni prima di Cristo, ne venivano fatte masticare le radici ai soldati egiziani che dovevano combattere nel deserto,perché limitava il consumo idrico e pertanto faceva sopportare meglio le carenze d’acqua.

La parte maggiormente usate è la radice che può essere masticata e succhiata per gustarne il sapore dolciastro conferitogli dalla glicirrizinasostanza edulcorante naturale” con un potere dolcificante 100 volte superiore al classico zucchero di uso comune.

Come tante altre specie di piante come la curcuma, il curry, etc. anche la liquirizia,viene principalmente importata da paesi come la Cina e l’Africa.

Produzione della liquirizia

Dopo aver raccolto le radici, basterà porzionarle  e lavarle accuratamente per togliere i residui di terra, quindi essiccare i bastoncini al sole o in forno ventilato a bassa temperatura e conservarli in recipienti ermetici.

Dalla radice di liquirizia viene estratta la liquiriza pura, quella nera che troviamo sugli scaffali dei supermercati, tramite diverse fasi di lavorazione che possono essere praticate anche a casa, anche se la fatica e il tempo richiesto in rapporto al costo del prodotto finito non vale la pena.

Per estrarre la liquirizia pura dalla radice di liquirizia, bisogna:

  • Lavare accuratamente la radice
  • Sfibrare finemente
  • Bollire per molte ore in acqua
  • Il ricavato della cottura deve poi essere pressato e filtrato in modo da ricavarne il liquido nerastro
  • Il liquido ricavato va parzialmente essiccato a temperature medio/basse fino al raggiungimento della giusta umidità
  • Il liquido nero denso cosi ottenuto va raffreddato e fatto solidificare.

I benefici della liquirizia pura

Conosciuta da millenni, La liquirizia ha un grande potere come dissetante e rinfrescante, è inoltre un ottimo espettorante.

Grazie alla glicirrizina, è un potente protettivo e cicatrizzante per la mucosa gastrica, utile in tutte le forme di gastrite ed ernia iatale.

Come si usa la liquirizia

Come espettorante

Infuso: mettere 1 g di radice di liquirizia sminuzzata in 200 mi d’acqua bollente.

Lasciare in infusione 10 minuti, filtrare e bere 2 tazze al giorno, a stomaco vuoto.

Liquirizia in gravidanza

La vicenda in questione è molto controversa, sono stati effettuati diversi studi dai quali si evincono risultati discordanti.

Pare che su un campione di soggetti le quali madri abbiano assunto grandi dosi di glicirrizina, il QI è risultato notevolmente inferiore.

Mentre su un campione di soggetti su cui sono stati effettuati altri studi, non si siano verificate alterazioni.

L’uso della liquirizia durante la gravidanza non sembrerebbe controindicato in piccole dosi fermo restando che durante la gravidanza è buona norma adottare comportamenti giudiziosi evitando di assumere sostanze potenzialmente dannose per il feto.

Controindicazioni

Un uso scorretto, eccessivo e prolungato può causare innalzamento della pressione arteriosa,ne è pertanto sconsigliato
l’uso agli ipertesi.

IMPORTANTE: Sono consigli e rimedi naturali non sostituiscono il parere e l’operato del medico.



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