Punte per trapano, come scegliere quella giusta!

Con la punte per trapano giuste, praticare i fori sarà una passeggiata.

La scelta delle punte per trapano giuste, dedicate e create per il materiale da forare, rendaranno l’esecuzione dei fori semplice e veloce.

Nella vasta giungla delle punte per trapano, la scelta sbagliata ti assicurerà momenti difficili, spreco di tempo e denaro.

Data la diversa natura dei materiali e le loro diverse caratteristiche fisiche, per ogn’uno di essi, esiste in commercio la punta giusta.

Al di la del tipo di attacco e di mandrino in dotazione del trapano, la fondamentale differenza tra le punte è la mescola di acciaio di cui sono fatte.

Le caratteristiche fondamentali per una buona punta sono:

  • Elevata resistenza alla torsione
  • elevata durezza della mescola che varia dai 900N/mm2delle normali hss, fino ad oltre 1500 N/mm2. del top di gamma in commercio.
  • Resistenza all’usura

Maggiore sarà il valore della durezza e maggiore sarà la durata e l’efficienza della punta.

Al di la della punta utilizzata si raccomanda sempre la lubrificazione ed il raffreddamento della stessa durante la lavorazione per prolungarne la l’efficienza.




Le punte per trapano si dividono in tre grandi categorie:

Le punte da metallo e plastica

  • punte hss: Hss sta per high speed steel, acciaio super rapido , un acciaio legato con elementi chimici che gli conferiscono una altissima resilienza, ed un elevata resistenza allo sfregamento.    Indicate per metalli non troppo duri, come alluminio, zama, ferro, acciai al carbonio, ed anche per molti tipi di plastica ad esclusione di quelli moltoduri come il plexiglass.      Questo tipo di punta fora tranquillamente anche il plexiglass, l’unico inconveniente  è la scheggiatura dei bordi in quanto essendo il plexiglass molto duro ma allo stesso tempo fragile tende a scheggiare.
  • punte al titanio: Dal caratteristico color oro, sono simili alle hss con l’aggiunta di una percentuale di titanio in superficie che le rende un po più durevoli rispetto alle punte hss.    Coprono circa lo stesso campo d’impiego delle hss.
  • Punte al cobalto: Alla mescola di acciaio viene aggiunta una percentuale variabile di cobalto che ne aumenta le prestazioni.   La percentuale può variare dallo 0,5 % all’8% e tanto più è alta la percentuale tanto più alto è il prezzo della punta in questione.    Questo tipo di punta si presta alla foratura di metalli molto duri e resistenti al taglio come l’acciaio inossidabile, gli acciai al manganese ed altre leghe metalliche molto resistenti.
  • Punte al carburo di tungsteno: Sono simili alle punte al cobalto e coprono circa lo stesso campo di impiego.

Le punte da muratura e pietra

Le punte da muratura sono caratterizzate da uno o più inserti di materiale duro,sulla parte che andrà a contatto con il materiale da forare.

La qualità della punta è determinata proprio dagli inserti applicati sulla punta tramite processo di saldobrasatura ad induzione.

Esistono diverse configurazioni per le punte da muro, a seconda del diametro del foro e dalla durezza del materiale da forare, si parte da un inserto a forma di freccia per piccoli diametri, fino anche a 10/12 inserti per diametri che superano i 30mm.

Gli inserti o taglienti applicati sulle punte sono generalmente in carburo di tungsteno, più comunemente conosciuto come widia.

In commercio si trovano particolari punte da muratura in grado di forare anche lamiere di poco spessore nell’ordine di qualche decimo di millimetro e sono riconoscibili dalla colorazione azzurra all’interno dell’elicoidale.

Molto utili nell’applicazione edile in caso di montaggio di grondaie, o in caso sia presente della lamiera in nella parte da forare.

Le punte diamantate da gres, vetro, ceramica e plexiglass

Le punte diamantate sono specifiche per materiali molto duri ma allo stesso tempo fragili come vetro, plexiglass, gres porcellanatoceramica.

Questo particolare tipo di punta è formato da un corpo in metallo rivestito da granella di diamanti industriali sulla parte che andrà a contatto con il materiale da forare.

Possono essere semplivemente cilindriche per piccoli diametri o tubolari per diametri superiori, dai 10 mm in su.

La loro particolarità consiste nel forare mediante abrasione, la parte ricoperta di granella di diamanti sfrega sulla superficie da forare e data la sua maggiore durezza asporta piccole particelle di materiale riducendo al minimo lo stress meccanico subito dal pezzo.

Questa particolare conformazione permette di ottenere fori perfetti, senza scheggiature ed ovviamente senza che il pezzo da forare si lesioni e si spacchi a causa delle sollecitazioni mecchaniche.




Le punte da legno

Esistono diversi tipi di punte da legno e variano sia a seconda del diametro che alla tipologia di foro da praticare.

I principali tipi sono:

  • punte piatte: Partono da 6 mm fino a 40mm, sono dotate di un punteruolo guida centrale e di due taglienti quasi piatti ed è usata principalmente per praticare fori ciechi.
  • punte elicoidali: Simili alle punte da ferro ma con testa piatta e punteruolo guida centrale, sono disponibili da 2 mm a 20 mm. Sono usate per eseguire fori standard sia ciechi che passanti su tutti i tipi di legno.
  • punte a spirale:le punte a spirale sono usate per praticare fori profondi in cui si necessita di una adeguata evacuazione dei trucioli prodotti dalla foratura.



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